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Trattamento di Acque Contaminate da OCD e Metalli

Obiettivi e Risultati del Progetto

Cliente: Leader nel settore della produzione Energetica

Località: Centrale elettrica in riconversione, Toscana

Obiettivo del Cliente: Depurazione di acque sotterranee contaminate da Olio Combustibile Denso (OCD) e metalli.

Il Nostro Ruolo: Progettazione dell’impianto di trattamento acque (TAF) con capacità di 300m³/giorno, inclusa la sezione di miscelazione surfattante.

Risultato: Restituzione di acqua trattata conforme ai limiti di scarico a mare (D.Lgs. 152/2006) e recupero/smaltimento sicuro dell’olio separato.

Prestazioni dell’Impianto

300m3

Capacità Giornaliera

Volume di acque contaminate trattate ogni giorno

45m3/h

Portata di Picco

Massima capacità di trattamento nella fase di separazione OCD

100%

Conformità Normativa

Rispetto dei limiti di scarico a mare secondo D.Lgs. 152/2006

La Soluzione GEOSTREAM

GEOSTREAM ha sviluppato una soluzione progettuale su misura che integra tecnologie consolidate e approcci innovativi per rispondere efficacemente alla complessità della sfida ambientale.

Sistema Multi-Fase e Funzionamento BATCH

L’impianto di trattamento acque è progettato come sistema modulare multi-fase, dove ogni stadio è dedicato alla rimozione di determinati contaminanti. Questa architettura garantisce controllo preciso del processo e ottimizzazione delle performance.

Specializzazione nel Trattamento Acque di Falda (TAF)

GEOStream ha concentrato la propria competenza nella progettazione delle sezioni cruciali dell’impianto TAF, integrando il proprio intervento in un contesto di bonifica più ampio gestito dal committente. Il nostro contributo comprende:

  • Sezione di miscelazione surfattante: per l’ottimizzazione della mobilizzazione dei contaminanti
  • Treno completo di trattamento: dalla separazione primaria dell’olio alla depurazione chimico-fisica avanzata e filtrazione finale
  • Garanzia qualitativa: assicuriamo il raggiungimento degli stringenti limiti per lo scarico in ambiente marinosecondo il D.Lgs. 152/2006